La basilica dedicata a Sant’Andrea fu edificata tra il 1219 ed il 1227, per volere del Cardinale Guala Bicchieri; è probabile che Benedetto Antelami abbia contribuito alle progettazione ed alla realizzazione di alcune sculture che ornano la facciata della chiesa.
Il Sant’Andrea è sicuramente una delle opere architettoniche italiane, che più si avvicinano allo stile gotico francese.
L’influenza franco-borgognona è evidente: le due torri sono affiancate alla facciata (caso estremamente raro in Italia).
Il Tiburio ha forma ottagonale, mentre l’interno è a croce latina, con lo spazio riservato al coro a pianta rettangolare.
Da vedere, sono le tarsie figurate del 1511, opera di P. Sacca. Si trovano nel coro del Sant’Andrea.