Dopo il crollo del Teatro dei Nobili, avvenuto nel 1798, nel periodo 1812-1815 fu costruito a Vercelli un teatro nuovo, con quattro ordini di palchi, su progetto dell’Architetto Nicola Nervi.
Il nuovo teatro venne inaugurato nel 1815 con un’opera in due atti del Maestro Carlo Coccia, "Evelina" e dal ballo semiserio in 6 atti "Federico" re di Prussia, ossia la calunnia punita e l’innocenza premiata.
Nel 1842 il teatro nuovo fu acquistato dal Comune di Vercelli, divenendo così il "Teatro Civico". Fu uno dei primi teatri in Piemonte ad avere l’illuminazione a gas, nel 1855.
Il 6 agosto 1923 venne distrutto da un incendio. Nel 1929 vennero cominciati i lavori per la ricostruzione. Vinse il progetto degli ingegneri Guido Allorio e Paolo Verzone e dell’Architetto Giuseppe Rosso. Il teatro fu ricostruito con una grande platea ed un solo ordine di palchi. I lavori finirono nel 1931 ed il Teatro fu inaugurato il 28 Ottobre con una rappresentazione dell’Aida. Attualmente il teatro ospita concerti, conferenze, e la stagione comunale di prosa.