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   Stagione 2016|2017  
 
           

XIX VIOTTI FESTIVAL //
Stagione concertistica 2016-2017 // Vercelli

FOCUS CARTELLONE XIX VIOTTI FESTIVAL

16 concerti; solisti – italiani e non – di valore mondiale; un’impronta artistica forte e riconoscibile impreziosita da diversi fili conduttori, alcune rarità e gradite sorprese; un’intera sezione dedicata ai giovani solisti; inedite iniziative pensate per coinvolgere il pubblico e rendere sempre più ogni appuntamento un evento unico: tutto questo è il XIX Viotti Festival, un’edizione che partendo da una base consolidata non si limita a confermare quanto già fatto, ma apre coraggiosamente nuove prospettive, secondo quell’ideale di una musica classica “viva” e aperta a tutti – e non relegata in un pur prezioso scrigno – che da sempre ispira la Camerata Ducale.

L’integrale delle opere per violino solo e orchestra di Mozart, distribuita in ben cinque appuntamenti, sarà il vero e proprio fil rouge della stagione. E questo offre l’occasione per introdurre la prima sezione del cartellone, ovvero quella orchestrale. A interpretare questi Concerti, una serie di solisti d’eccezione (tutti accompagnati dall’Orchestra Camerata Ducale): parliamo delle mani preziose di Giuliano Carmignola, Domenico Nordio e Marco Rizzi, nonché di quelle del solista residente (nonché direttore musicale del Viotti Festival) Guido Rimonda, il quale si avventurerà anche tra le pieghe di un genere ibrido e non meno fascinoso quale la Sinfonia Concertante, mentre come ormai d’abitudine (ma forse si può già parlare di tradizione...) la sera di San Silvestro per propiziare il nuovo anno dirigerà un concerto interamente a sorpresa. E non solo: Guido Rimonda esplorerà altresì l’universo delle giovanili (e strepitose) Sinfonie per archi di Mendelssohn, il Mozart del Romanticismo, e renderà omaggio al ‘rivale’ Salieri, chiudendo in bellezza, in coppia con il pianista vercellese nonché presenza costante del Viotti Festival Massimo Viazzo, con un cammeo mozartiano dedicato alle Sonate giovanili, simpaticamente accostate alla sempre giovanile produzione sul côté pianistico con orchestra. Spicca, poi, nell’ambito dell’integrale dei Concerti pianistici di Beethoven iniziata la scorsa stagione, la presenza del Triplo Concerto; e sarà una gioia ascoltarlo affiancato al Doppio K190 di Mozart, in una vera e propria sfida tra giganti affidata al blasonato Trio di Parma.

La seconda sezione, quella cameristica, comprende appuntamenti di sicuro interesse, come quello dedicato ai Trii di Schumann, intriganti pagine scaturite dalla visionaria fantasia dell’autore del Carnaval: se ne occuperà l’affiatato Trio Metamorphosi, che darà anche lettura nel corso del concerto di una splendida pagina schumanniana concessa in esclusiva al Trio da un grande autore quale Quirino Principe. Non meno accattivante il concerto del fuoriclasse Ramin Bahrami “al servizio” del flauto di Massimo Mercelli: una serata che spazierà dal ‘700 di Carl Philipp Emanuel Bach alla contemporaneità di Nyman. Grande appeal anche per la serata affidata al duo pianistico Sollini Barbatano, sospesa tra il colorista Rimskij-Korsakov e l’eterno Liszt. Si passa quindi all’affermato Filippo Gamba che prosegue da par suo l’integrale delle pianistiche Sonate beethoveniane, riprendendo il bandolo dalla passata stagione e gettando un ponte sulla prossima, e al violoncello di Lamberto Curtoni, ben assecondato dal versatile Carlo Guaitoli alla tastiera, impegnato in un excursus cronologico e geografico che va dall’estone Pärt al sovietico Schnittke e all’argentino Piazzolla, colui che seppe conferire dignità d’arte al Tango, la più autentica espressione del folklore della sua terra.

Terza sezione tutta dedicata ai giovani con il progetto Ducale.LAb, riservato ai giovani solisti selezionati nei migliori Conservatori piemontesi e premiati dall’omonimo concorso. Giunto trionfalmente alla terza edizione, il progetto si basa su una formula che da un lato consente di avvicinare il pubblico alle giovani promesse della musica italiana – e che promesse, visto che uno dei vincitori della scorsa edizione, il pianista Davide Cava, è ormai “sbarcato” artisticamente a New York – mentre dall’altro lato permette di scoprire o riscoprire un luogo storico come il Museo Leone attraverso la piacevole formula del concerto-aperitivo.

Come nella scorsa edizione, tutti i concerti del Viotti Festival verranno registrati dai microfoni di RAI RadioTre e trasmessi in differita a livello nazionale: una splendida conferma dell’interesse che la rassegna vercellese suscita nel pubblico specializzato. Anche quest’anno, poi, a illustri firme del giornalismo, della critica e della musicologia il compito di presentare buona parte dei concerti con una breve e intensa introduzione, una consuetudine dimostratasi molto gradita. Continua altresì il coinvolgimento delle scuole secondarie attraverso la nuova edizione del concorso La cultura crea cultura, realizzato in collaborazione con il Lions e con il Provveditorato agli Studi della provincia di Vercelli. Ma c’è di più: due nuove iniziative attendono gli spettatori del Viotti Festival.

Si tratta di Appuntamento al foyer, che a ogni concerto trasformerà lo splendido spazio del Teatro Civico in un contenitore di “sorprese” storiche, culturali ed enogastronomiche, e di Caccia al biglietto, che, grazie alla collaborazione con l’Ascom vercellese, porterà l’interesse per il Festival fino ai migliori ristoranti della città e dei dintorni. Sempre più difficile, quindi, non essere coinvolti da un Festival che si può senz’altro definire innovativo e quanto mai variegato.

Viotti Festival Stagione 2016_2017

   

 

Associazione Camerata Ducale
Via Nicola Fabrizi, 22 - 10143 Torino (Italy)

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